Prosegue il momento positivo dell’export delle aziende italiane. Anche a settembre 2020 si registra una marcata crescita per quanto riguarda le merci che le imprese del Bel Paese hanno esportato all’estero, più precisamente nei Paesi Extra UE. Lo racconta l’ultimo report Istat, in cui sono contenute le statistiche relative al mese, così come i numeri su base annuale.
Sorride ancora l’export nel nostro Paese. Il mese di agosto 2020 ha visto una crescita congiunturale delle esportazioni dall’Italia, con entrambi i flussi commerciali con l’estero, sia in entrata che in uscita dal nostro territorio, in miglioramento in termini percentuali.
La figura del Temporary Export Manager ancora una volta al centro delle priorità per quanto riguarda le misure che il Governo italiano ha ideato per fornire degli incentivi ai professionisti, al fine di sostenere l’internazionalizzazione delle imprese del nostro tessuto.
È stata una delle denominazioni più ambite dalle società che operano nel campo dell’enologia. Ha rappresentato – e rappresenta ancora oggi – un mondo al quale accedere è un privilegio riservato ad alcune aziende, e che garantisce la qualità dei prodotti che commercializza. Stiamo parlando del marchio DOC, un riconoscimento particolarmente significativo dedicato ai prodotti vitivinicoli. Qual è il significato dell’acronimo? Tutto ciò che c’è da sapere sul raggiungimento di questa denominazione.
L’export agroalimentare si conferma un vero e proprio baluardo dell’economia italiana.
Il clima di fiducia dei consumatori e delle imprese è un importante indice per stabilire con quale intensità, e in quale ambiente, la ripresa dell’Italia è in atto.
Le attuali tendenze dei mercati attuali disegnano – inevitabilmente, diremmo – uno scenario globale, in cui aziende di diversi Paesi interagiscono tra di loro, imbastendo dei rapporti commerciali isolati, che possono trasformarsi in relazioni lunghe e durature.
Sono senza alcun dubbio buone notizie quelle che provengono dall’ultimo report di Istat sull’export dall’Italia.