L’Export del Made in Italy agroalimentare verso il Regno Unito è salvo anche dopo la Brexit. È notizia di fine 2020 quella che annuncia un accordo tra il nostro Paese e la quinta potenza economica mondiale e seconda in Europa, che nella classifica dei partner commerciali del Belpaese per cibo e bevande occupa il quarto posto, dopo Germania, Francia e Stati Uniti.
Riparte la crescita dell’export italiano nel mese di novembre 2020 verso i Paesi extra Unione Europea. Gli scambi commerciali delle imprese del nostro Paese con le realtà estere riprendono ad aumentare, dopo una breve flessione segnata nel mese precedente.
Una delle figure professionali più innovative e ricercate dal mercato del lavoro, in particolar modo per quanto riguarda le aziende che esportano beni e servizi in un altro Paese è il business development manager, un professionista chiave per lo sviluppo dell’impresa, che ha la responsabilità di aiutare, attraverso diverse azioni, la crescita dell’azienda.
Uno dei percorsi più interessanti nell’offerta formativa degli atenei universitari italiani è la laurea triennale in lingue, un indirizzo che porta a diversi sbocchi occupazionali, in virtù del fatto che riesce a fornire allo studente una preparazione pressoché completa su diverse lingue straniere, con la rispettiva letteratura.
Ogni impresa che si rispetti, nell’ambito della propria contabilità, utilizza strumenti come il break even point, un elemento di grande importanza nel campo della gestione finanziaria di un’organizzazione.
L’export italiano continua a essere interessato da una decisa fase di risalita. Le statistiche raccolte da Istat raccontano infatti di un aumento congiunturale per le esportazioni dal nostro Paese per quanto riguarda il mese di settembre 2020.
Il commercio internazionale è l’anima del macrocontesto economico che viviamo ogni giorno. La globalizzazione ha ormai permeato ogni aspetto della nostra vita, con scambi di beni e servizi ad opera di realtà presenti in diversi Paesi, che si ripetono e si rinnovano continuamente.
Continua inarrestabile la crescita delle piccole e medie imprese italiane che esportano i propri prodotti tramite Amazon, la piattaforma di e-commerce più popolare al mondo. Nell’ultimo report dell’azienda sono contenuti i dati relativi ai partner di vendita italiani del portale.