Avete riscontrato difficoltà a riadattarvi ai ritmi del lavoro una volta tornati dalle vacanze? Niente paura, il fenomeno è estremante diffuso ed ha un nome: post vacation blues!
L’Italia è l’unico Paese in cui gli stipendi sono rimasti fermi agli anni ’90? È una domanda tutto sommato legittima, considerando le questioni sollevate nel nostro Paese, nel dibattito pubblico e in quello politico, per quanto concerne salari minimi e politiche retributive.
Ai domestici somministrati una tantum di 200 euro pagata ad agosto dalle agenzie e riconoscimento dell’esonero 0,8%: ultimi chiarimenti dell’Istituto.
Tra i risvolti positivi della pandemia di Covid-19 c’è sicuramente lo smart working: tantissimi professionisti ormai svolgono le loro mansioni direttamente da casa o recandosi a lavoro esclusivamente per un determinato numero di ore.
Il Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, Andrea Orlando, ha firmato il 22 agosto il Decreto di attuazione della norma contenuta nel decreto-legge 21 giugno 2022, n. 73 (c.d. Semplificazioni), convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 2022, n. 122.
Cade il fatturato, ma sono resilienza e propositività ad animare le startup italiane.
Un mondo del lavoro in cui non ci sono gerarchie ed è il lavoratore a decidere il proprio stipendio.
La pandemia da Covid-19 ha apportato numerosi cambiamenti all’interno del settore lavorativo, in particolar modo per ciò che concerne la selezione del personale.