La professione sarà abilitata a gestire la crisi d'impresa, è quanto annunciato dal Premier Conte durante gli stati generali della categoria.
In questo panorama competitivo di talenti, è fondamentale rimanere aggiornati in anticipo rispetto agli ultimi trend delle risorse umane. Guardando al 2019, cosa possono aspettarsi di vedere i professionisti delle risorse umane?
C’è chi punta sul passaggio da un lavoro all’altro come leva per migliorare il proprio trattamento salariale. Il 64% dei lavoratori americani sono job hopper, soprattutto tra i Millennials.
È opinione comune che qualsiasi tipo di conflitto sia inopportuno e debba essere evitato a tutti i costi. Un conflitto si verifica spesso quando i membri di un team non capiscono qualcosa, non sanno come fare, oppure presentano differenze comportamentali, culturali o di valori che non consentono loro di aderire agli obiettivi ed alle modalità operative del settore cui appartengono.
Con il comunicato stampa del 6 dicembre 2018, l’Agenzia delle Entrate rende noto che è disponibile sul portale “Fatture e Corrispettivi” la funzionalità di registrazione massiva degli indirizzi telematici da parte dei soggetti intermediari sviluppata in vista dell'entrata in vigore del nuovo obbligo di emissione della fatturazione elettronica.
L’ultimo Quaderno della finanza “Boardroom gender diversity and performance of listed companies in Italy”, pubblicato da Consob, per la prima volta realizza un’analisi complessa, con modelli economici dinamici, dell’impatto della presenza femminile nei board aziendali.
L’aspettativa di vita è in crescita in tutto il mondo e, di conseguenza, la carriera lavorativa delle persone è destinata a durare più a lungo. Il classico percorso professionale in cui il dipendente inizia a lavorare subito dopo aver terminato gli studi per andare in pensione a circa 65 anni è ormai superato.
Tutela reintegratoria in caso di licenziamento per giustificato motivo oggettivo intimato per sopravvenuta inidoneità fisica o psichica senza aver rispettato l'obbligo di repêchage, e cioè la possibilità di ricollocare all’interno dell’assetto organizzativo aziendale il lavoratore in mansioni compatibili con il suo stato di salute, anche se inferiori rispetto a quelle in precedenza ascritte.