Nel contesto del mercato retail, i "dispositivi medici per uso personale" si riferiscono a dispositivi medici progettati per un utilizzo diretto da parte dei consumatori finali, senza la necessità di una prescrizione medica.
Anche il settore farmaceutico non può esimersi dall’affrontare il tema e la sfida della sostenibilità: riduzione dell’impronta ambientale e gestione degli scarti farmaceutici sono da qualche tempo elementi su cui è importante soffermarsi per un’attenta e profonda riflessione.
Nell'ambito della formazione universitaria, la laurea in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche (CTF) rappresenta una delle opzioni di studio più affascinanti e dinamiche per chi è interessato alla scienza dei farmaci.
Un sistema di distribuzione per l’aria compressa consente di sfruttare la compressione dell’aria per trasmettere potenza a un impianto, di fornire aria per la combustione e di produrre gas.
GMP (Good Manufacturing Practices) sono le pratiche di produzione corrette, che devono essere seguite dalle aziende che producono prodotti farmaceutici, alimentari, cosmetici e altri prodotti per garantire la sicurezza, l'efficacia e la qualità dei prodotti stessi.
Il Site Master File (SMF) è un documento dettagliato che descrive le attività di produzione e controllo di un'azienda farmaceutica o di un'industria manifatturiera di dispositivi medici.
GLC e CLP sono sigle che si riferiscono a due normative europee che regolano il settore farmaceutico.
L'industria farmaceutica italiana sta affrontando una rivoluzione guidata dalla digitalizzazione e dall'intelligenza artificiale, e la domanda di nuove competenze professionali è in aumento. Secondo il presidente di Farmindustria, Marcello Cattani, l'industria sta cercando attivamente ingegneri elettronici e di processo, biotecnologi, farmacoeconomisti, data scientist e Scrum master.