L’affermazione è quella dell’attuale ministro della Pubblica Amministrazione, Renato Brunetta: “Ho la sensazione, anzi è più che una sensazione, che siamo alla vigilia di un nuovo boom economico. Il rimbalzo, come tasso di crescita del Pil, sarà più vicino al 5 che al 4% previsto. E forse persino qualcosa più del 5%”.
Un sostegno all’economia reale, nei tempi di una pandemia che ha lasciato le conseguenze più drammatiche, e uno scenario simile (forse peggiore, dicono alcuni) a quello post-crisi del 2008.
Arrivano buone notizie per la Borsa italiana, e in particolar modo per quella made in Milano. Piazza Affari ha raggiunto, nella scorsa settimana, il suo massimo indice da gennaio 2008. Un vero e proprio balzo, che vede il valore impennare a 25.467.
Se c’è una lezione che i Chief Financial Officer hanno potuto imparare dal 2020 e dalla prima parte di questo 2021, è sicuramente quella relativa all’importanza della creazione di modelli di business flessibili in grado di reagire rapidamente e con decisione, per cogliere rapidamente le opportunità e fronteggiare le difficoltà e i rischi.
Il settore del financial management sta subendo una trasformazione radicale, dettata da elementi come la sempre crescente automazione e una maggiore quantità di dati da gestire, i principali cambiamenti sostanziali in un ambiente aziendale moderno.
La digitalizzazione della finanza è un argomento molto importante per gli esperti del settore e per chi si avvicina a questa disciplina. Tuttavia, la professione finanziaria e contabile, probabilmente, è ancora lontana dal comprendere a fondo quali sono le possibilità dei modelli di business digitalizzati di oggi.
Con l’espressione flusso di cassa operativo indichiamo il parametro che serve per misurare quali sono i ricavi generati dalle attività commerciali di un’azienda, in un periodo di tempo specifico.
Arrivano notizie agrodolci per l’Italia e per l’economia del nostro Paese. Il rating tricolore assegnato da Standard&Poor’s è stato confermato a BBB. La società che opera nel campo delle ricerche finanziarie e analisi su titoli azionari e obbligazioni, tra le prime tre agenzie di rating al mondo insieme a Moody's e Fitch Ratings, ha confermato la valutazione già espressa per il nostro Paese.