La nota rivista statunitense dedicata al business lancia alcuni suggerimenti per chiunque voglia migliorare sotto un aspetto importante per ogni azienda
Tra i marchi di tutela dell’identità aziendale più ambiti vi è senza dubbio la denominazione di origine protetta, spesso abbreviata con l’acronimo DOP. Si tratta di un riconoscimento della tutela giuridica della denominazione che un ente sovrastatale, l’Unione Europea, attribuisce solo ad alcuni prodotti di genere alimentare. Ecco come si fa ad ottenere il marchio DOP: in cosa consiste la procedura per il riconoscimento di un prodotto, e come si fa a conquistare l’ambito logo.
Dati estremamente positivi quelli diffusi da Istat: oltre un miliardo e mezzo di surplus in più, e un marcato aumento in quasi tutte le voci. Confortanti anche i numeri che riguardano il trimestre ottobre-dicembre
Un procedimento obbligatorio per tutti i prodotti disciplinati dalle direttive della Comunità Europea è senza dubbio quello della marcatura CE, ossia il procedimento per cui ad alcune merci viene applicato quello che è comunemente definito marchio CE. Ma a cosa serve esserne in possesso? Ecco quando occorre averlo secondo l’attuale normativa.
Recenti statistiche che hanno coinvolto circa 7700 aziende europee, hanno stimato in oltre 8mila euro per ogni impresa il contributo ai loro guadagni
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