Secondo le stime Nomisma, le importazioni statunitensi di prodotti agrifood dall’Italia sono destinate a cresce ad un tasso medio annuo (CAGR) del +6,5% nel periodo 2017-2022.
Il Programma annuale ordinario viene finanziato attraverso la legge di bilancio, con un contributo a carico del bilancio del Ministero dello Sviluppo Economico (Mise). All’assegnazione pubblica, utilizzata di norma anche in anni successivi a quello nel quale è stata stanziata, per lo sviluppo pluriennale del Piano di attività, si aggiunge il contributo finanziario delle imprese a titolo di compartecipazione ai costi di realizzazione, differenziato in funzione delle finalità dell’iniziativa, del mercato-obiettivo e delle modalità di sostegno.
Nel 2017, l’Italia ha beneficiato dell’intensa crescita del commercio mondiale di beni (+10,6% rispetto al 2016 in valore in dollari a prezzi correnti e +4,5% in volume) facendo registrare un sostenuto aumento sia delle esportazioni nazionali (+7,4% in euro a prezzi correnti) sia delle importazioni (+9,0%) e una sostanziale stabilità della nostra quota di mercato sul commercio mondiale (2,92% rispetto al 2,95% del 2016).
È arrivato anche in Italia Market Finder, il nuovo servizio di Google rivolto alle aziende che vogliono espandersi sui mercati esteri.
Ad agosto 2018 si stima, per i flussi commerciali da e verso i paesi extra Ue, un aumento congiunturale per le esportazioni (+3,6%) e un calo per le importazioni (-0,7%).
Il primo progetto-paese su Alibaba raggruppa oltre 80 aziende, più del 50% PMI, che proporranno la propria offerta e contenuti ai consumatori cinesi in un padiglione dedicato sul marketplace Tmall della compagnia tecnologica cinese.
In questi anni di crisi del sistema economico, l’internazionalizzazione rappresenta in modo significativo un’importante opportunità di indiscussa crescita.
Firmato ufficialmente il 17 luglio a Tokio. Ecco cosa vuol dire per l’Italia. Juncker: “Molto più di un accordo commerciale”. Siglata anche un’intesa bilaterale sulla protezione dei dati.