6 errori da evitare nel creare un project plan
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L'insuccesso di un progetto comporta costi elevati. Infatti secondo uno studio del Project Management Institute (PMI), le organizzazioni perdono addirittura 109 milioni su ogni miliardo di dollari investito in progetti e programmi. E il peso del fallimento è direttamente proporzionale all'entità del progetto.
Per i progetti più grandi, la probabilità di insuccesso è 10 volte superiore, secondo un altro studio di settore, e la probabilità che si verifichino ritardi, che si sfori il budget e che vengano omesse funzionalità cruciali è due volte superiore rispetto ai progetti più piccoli. Anche se i progetti di dimensioni medio-piccole potrebbero non essere così rischiosi, chiunque ci abbia lavorato sa che ovviamente non sono privi di problemi.
Dunque, a quali cause possiamo attribuire la responsabilità di questi fallimenti? Secondo PMI, i motivi più comuni dell'insuccesso dei progetti variano dal cambiamento di priorità all'interno dell'organizzazione (40%) a una disponibilità limitata di risorse (20%). Molti di questi motivi non sono completamente fuori controllo da parte dei project manager.
Ecco sei motivi non troppo ovvi per cui un piano di progetto potrebbe andare storto:
- Metodi statici: oggi i progetti hanno molte componenti mobili. Nel marketing come nelle risorse umane, nell'IT, nella produzione o in qualsiasi altro settore, la mancanza di agilità e flessibilità può comportare la fine prematura di ogni progetto. Già da alcuni anni ormai si è affermata la tendenza del project management Agile, che è cresciuta di pari passo con l'adozione di apposite soluzioni e applicazioni software, e che, secondo PM Times, "diventerà ancora più fondamentale oggi e in futuro". Secondo PricewaterhouseCoopers, Scrum è il framework Agile più diffuso (43%) per completare attività complesse, seguito da Lean Software Development e Test Driven Development (11%) e da eXtreme Programming (10%). Con la metodologia Agile, le organizzazioni aumentano il fatturato il 37% più velocemente e generano profitti il 30% più alti rispetto a quelle che non la usano. Ma meno di un terzo delle aziende dichiara di usare Agile con frequenza.
- Soluzioni software di fascia bassa: l'acquisto di uno strumento di fascia bassa carente di funzionalità rispetto all'investimento in una soluzione software valida è un altro errore commesso da molte aziende. Stranamente, alcune organizzazioni (23%) non usano nessun tipo di software di project management. Ma le aziende ad alte prestazioni (87%) riconoscono l'importanza offerta dal software di project management in termini di maggiore efficienza e funzionalità. Il software disponibile però non è tutto uguale. Le aziende di successo puntano a caratteristiche come l'affidabilità, la facilità di integrazione e la facilità d'uso, considerate le più importanti per la scelta di un nuovo software di project management. Un software valido è anche pienamente compatibile con gli strumenti generalmente più diffusi, come Office, Office 365, Skype, PowerPoint e SharePoint, oltre a offrire servizi di project management avanzati basati sul cloud per aggiungere flessibilità e sicurezza riducendo allo stesso tempo la complessità tecnica.
- Gestione inefficace dei team virtuali: con i team che operano in remoto, spesso a livello globale, in fusi orari differenti e con varie culture e lingue, le competenze nella comunicazione e la gestione del tempo hanno assunto un'importanza cruciale. Con l'accesso a strumenti che consentano agli stakeholder di gestire ovunque vadano e condividere rapidamente gli ultimi statuti, le conversazioni e le tempistiche dei progetti tramite un sito dedicato, come quelli offerti da un buon software di project management, tutti rimangono connessi e organizzati.
- Supporto esecutivo inefficiente: uno dei principali fattori che contribuiscono al successo di un progetto è la disponibilità di uno sponsor esecutivo, una parte in causa che ha tutto l'interesse a supportare il progetto dall'inizio alla fine. Eppure, meno di due progetti su tre ha uno sponsor attivamente impegnato a fornire indicazioni chiare per affrontare i problemi. La mancanza di tempo è spesso un problema. Quindi, prima dell'avvio dei un progetto, sponsor e project manager dovrebbero incontrarsi per discutere di questioni come l'impegno di tempo, i report, le riunioni, l'escalation dei problemi e così via. È inoltre importante avere un software che consenta al Project Management Office (PMO) o allo sponsor di gestire le impostazioni di project management senza ulteriore assistenza.
- Mancato allineamento con obiettivi e strategie dell'organizzazione: uno dei principali motivi del fallimento dei progetti è la mancata definizione degli obiettivi. Eppure, le organizzazioni segnalano che, in media, tre progetti su cinque non sono allineati alla strategia aziendale. È fondamentale avere una buona conoscenza delle priorità strategiche dell'organizzazione e quindi esaminare i progetti per capire in che misura, e soprattutto se, sono in linea con obiettivi aziendali/dipartimentali. In questo modo sarà possibile definire le priorità dei progetti e terminare quelli con una priorità bassa o non perfettamente collegati alla strategia generale. Oltre a risparmiare tempo, energie, denaro e risorse, sarà anche possibile perorare la causa dei progetti validi che riceveranno il necessario supporto esecutivo.
- Interruzione della comunicazione: il PMI ha rilevato che una delle principali cause di insuccesso dei progetti riportate dalle aziende è la scarsa comunicazione. Fortunatamente, ricerche più recenti indicano che l'acquisto del software di project management appropriato sembra migliorare sensibilmente la comunicazione interna dei team, oltre a quella con i clienti. La possibilità di comunicare in tempo reale con i colleghi del team nello stesso ufficio o nel resto del mondo, tramite strumenti pensati per trasmettere le conversazioni cruciali in modo rapido e sicuro, è la chiave per un progetto vincente.
Dai problemi più semplici fino a quelli più complessi, sono tanti gli ostacoli che possono frapporsi al buon andamento di un progetto. Però c'è una soluzione per tutto. E considerando che per le organizzazioni meno brillanti i progetti non riusciti rappresentano uno spreco di risorse circa 12 volte superiore rispetto a quelle ad alte prestazioni, è questo il momento giusto per implementare questi cambiamenti assolutamente necessari.