Gli esperti lo sanno: sono finiti da un pezzo i giorni in cui l’azienda aveva un potere pressoché infinito sul consumatore che sceglieva di affidarsi a lei, comprandone i beni o i servizi.
Adesso, il consumatore riveste un ruolo centrale, preminente rispetto a tutto il resto. Tanto che la tutela dei suoi interessi, a tutto tondo, è diventata ormai una vera e propria disciplina, appannaggio dei professionisti più qualificati. Per loro, frequentare un Master in Tutela del Consumatore è sicuramente la via migliore per prepararsi in maniera completa sull’argomento, e per destreggiarsi tra le varie sfide che un contesto a complessità crescente come questo propone. Vediamo quale percorso scegliere.
Perché è importante formarsi su quest’argomento
Un consumatore è una persona che ottiene beni o servizi da aziende per il proprio uso. Come tale, ha dei diritti fondamentali e questo è ciò che la legge sceglie di preservare (o, almeno, cerca di farlo) attraverso le varie norme a sua tutela. Una disciplina, questa, che tocca una serie di aree del diritto e, in quanto tale, è stata ampiamente definita in numerosi codici, che disciplinano una materia fatta più di applicazioni pratiche che di principi teorici. Ecco perché è importante formarsi su un argomento tanto vivace e complesso.
Tutela del Consumatore: cos’è, cosa significa l’espressione
Con l’espressione tutela del consumatore indichiamo il complesso di leggi e politiche volte a proteggere i consumatori contro le pratiche sleali del commercio, e a tutelarli nei confronti delle aziende. Potrebbe essere questa una definizione sintetica quanto attinente a una disciplina davvero piena di sfaccettature interessanti. La tutela del consumatore investe inoltre la difesa degli acquirenti di beni e servizi nei confronti di prodotti di bassa qualità, pericolosi, o della loro pubblicità, qualora questa sia ingannevole, o dichiari in qualche modo il falso.
Protezione dei consumatori è un termine dato a una pratica in cui il consumatore viene protetto dalle pratiche sleali del commercio, educato sui suoi diritti e sulle sue responsabilità; nella tutela del consumatore rientra anche la gestione delle lamentele dei consumatori, con eventuali rimborsi, restituzioni e tutto quanto riguarda beni e servizi non conformi, per qualche motivo, alle aspettative.
Tutela del Consumatore, a che punto siamo in Italia?
La protezione dei consumatori è legata all'idea dei loro diritti e alla formazione di organizzazioni dei consumatori, che li aiutano a fare scelte migliori sul mercato e a perseguire i propri interessi nei confronti delle aziende. In Italia sono tante le entità che promuovono la protezione dei consumatori. Queste includono organizzazioni governative, organizzazioni imprenditoriali autoregolamentate, organizzazioni non governative e tanti altri tipi di associazioni di persone.
Il recepimento delle norme comunitarie sulla tutela del consumatore, arrivate al termine degli anni ’70, hanno portato, con la legge n. 281 del 30 luglio 1998, a riconoscere, nella legge italiana, i diritti individuali e collettivi dei consumatori e degli utenti e promuovendone la tutela anche in forma collettiva e associativa. L'articolo 1 di questa legge afferma che sono «fondamentali i diritti: alla salute; alla sicurezza e alla qualità dei prodotti e dei servizi; ad una adeguata informazione e ad una corretta pubblicità; all'educazione al consumo; alla correttezza, trasparenza ed equità nei rapporti contrattuali concernenti beni e servizi; alla promozione e allo sviluppo dell'associazionismo libero, volontario e democratico tra i consumatori e gli utenti; all'erogazione di servizi pubblici secondo standard di qualità e di efficienza». Al momento la normativa di riferimento italiana si rifà al Codice del Consumo.
Perché scegliere un Master di Alta Formazione in materia
I consumatori devono essere in grado di ottenere informazioni accurate e imparziali sui prodotti e sui servizi che acquistano. Ciò consente loro di fare le scelte migliori in base ai propri interessi e impedisce loro di essere maltrattati o fuorviati dalle imprese. Le politiche, le leggi e i regolamenti per la protezione dei consumatori contribuiscono ad aumentare il benessere dei consumatori garantendo che le imprese possano essere ritenute responsabili.
Scegliere di acquisire una formazione di elevata caratura sulla tutela del consumatore è pertanto molto importante per i professionisti del contesto attuale. Non solo per la rilevanza che questa disciplina ha conquistato – e sta ancora conquistando – nell’opinione pubblica italiana, ma anche e soprattutto nelle agende politiche: il settore della tutela dei consumatori è colmo di opportunità, e la richiesta da parte delle aziende e delle organizzazioni di professionisti capaci di esercitare questa materia è sempre maggiore.
Un Master in Tutela del Consumatore diventa una scelta particolarmente valida in un contesto di questo tipo. Vediamo insieme quale scegliere per trovare lavoro e fare carriera nel settore.
Master Tutela del Consumatore, quale frequentare per fare carriera
La complessità marcata del settore, la competitività nei confronti delle altre risorse e le ambizioni di sviluppo di carriera rendono la tutela del consumatore un ambiente in cui essere formati non è solo un plus, ma un requisito indispensabile. Chi si trova a ricoprire un ruolo in questa disciplina è infatti chiamato a monitorare diversi aspetti e a gestire diverse responsabilità.
Una materia fortemente pratica come quella della tutela del consumatore necessita di una formazione di tipo Executive. Questo genere di percorsi, che si distingue per taglio pratico e spendibilità nel mondo del lavoro, è infatti il più adatto per il professionista che vuole intraprendere un percorso di carriera in tale ambito.
Perché scegliere il percorso di Alta Formazione di Alma Laboris
Sono tante le opportunità da cogliere nel settore della tutela del consumatore. Il Master in Tutela del Consumatore di Alma Laboris Business School, percorso innovativo disponibile in Modalità In Aula e in Modalità Online, è un’opzione sicuramente valida grazie alla sua caratterizzazione pratica e al Servizio Placement gratuito.
Gli esperti del Cooming Job, Placement Unit di Alma Laboris, erogano una complessa attività di promozione del profilo professionale dei discenti a un ampio network, formato da oltre 6000 Aziende, per un quantitativo di oltre 1000 invii di curriculum effettuati ogni settimana.
L’obiettivo precipuo dell’attività di chi lavora nel Cooming Job è quello di favorire il matching tra le aziende e i Partecipanti, che fa di Alma Laboris l’unica Business School che si prende cura della carriera del discente sin dalle prime lezioni del Master.